Anche per il Vino Nobile di Montepulciano DOCG, per il Rosso DOC ed il Vin
Santo DOC la cosiddetta “tracciabilità” è una realtà. Basta digitare
nell’apposito spazio alcuni semplici dati ricavabili dalla bottiglia e chiunque
ha acquistato uno dei tre vini a denominazione d’origine può ottenere una serie
di informazioni sul prodotto che si accinge a consumare.
Nel dettaglio, il programma fornisce in automatico notizie relative alla
quantità di bottiglie prodotte in quella partita, alcuni dati analitici
fondamentali (grado alcolico, estratto secco ed acidità totale) oltre,
naturalmente, alle informazioni sul produttore.
Il servizio è attivo per tutte le annate di Vino Nobile dal 2001 ad oggi (il
numero di riferimento da digitare è quello ricavabile dalla fascetta di stato
di colore rosa che avvolge la capsula), per le annate di Rosso dal 2003 e per
il Vin Santo tale operazione si può effettuare utilizzando come riferimento il
lotto di imbottigliamento (ricordiamo che da gennaio 2007 anche questi vini
avranno la fascetta di Stato, pertanto, si procederà come per il Vino Nobile).
Dunque un nuovo, importantissimo servizio viene offerto dai produttori di Vino
Nobile, attraverso il Consorzio, ai consumatori, anche ai più attenti ed
esigenti, nel segno di una sempre maggiore trasparenza sul prodotto e di
rigorose garanzie sulla qualità.
La possibilità di costruire un “percorso” di rintracciabilità è il frutto di
un’importantissima attività che, dal 2004, il Ministero dell’Agricoltura, ha
delegato al Consorzio del Vino Nobile e cioè quella di controllo che prevede
una serie di verifiche, dal vigneto al bicchiere, indispensabili per accertare
il rispetto delle regole imposte dai disciplinari di produzione.
I controlli sono autofinanziati dai produttori e cominciano dal vigneto,
proseguono nelle cantine, fino all'ultimo esame di rispondenza che viene
effettuato sul vino già imbottigliato. I poteri di controllo sono esercitati su
tutta la “filiera” produttiva, comprese le aziende non associate e si
riferiscono sia alla produzione di “Nobile” D.O.C.G. sia a quella di Rosso e
Vin Santo D.O.C. I tecnici non effettuano solo analisi sui prodotti ma hanno la
facoltà di visitare vigneti e cantine.
Tutti i controlli sono compiuti all’insegna della massima trasparenza e si
traducono, in pratica, in un’affermazione della qualità del prodotto – vino e,
dunque, in una garanzia per il consumatore.
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